
Il settore AD (Adulti) è dedicato a uomini e donne dai 30 anni in su che, nelle diverse stagioni della vita, continuano a farsi domande e a cercare Dio. È un percorso aperto a chi vive la fede con continuità, a chi la attraversa tra alti e bassi e a chi sente il desiderio di ripartire.
Al centro c’è la vita di gruppo: un luogo in cui condividere esperienze, fatiche e speranze, mettere in dialogo fede e quotidianità, confrontarsi sui grandi temi della vita – lavoro, relazioni, scelte, responsabilità, famiglia – e coltivare una spiritualità concreta.
Gli adulti di AC vivono la fede come impegno e testimonianza, nella Chiesa e nel mondo, con uno sguardo attento alle nuove generazioni e al bene comune. Un cammino per crescere insieme, leggere il tempo che viviamo alla luce del Vangelo e provare, nel proprio piccolo, a rendere il mondo un posto migliore.
Un cammino specifico, all’interno del settore adulti, è dedicato alle giovani famiglie (sposi o conviventi sia con che senza figli) che seguono un percorso annuale dedicato a loro, per fare il punto sulla propria situazione famigliare, condividere domande e bisogni, speranze e dubbi con altre coppie e con formatori esperti che accompagnano il cammino.

I prossimi eventi AD!
PERCORSO GIOVANI COPPIE E FAMIGLIE
Il percorso è pensato per accompagnare coppie e famiglie in un cammino di crescita nella vita affettiva e familiare, attraverso incontri di dialogo, formazione e condivisione.
Le proposte nascono dalle esperienze concrete della quotidianità e offrono strumenti per affrontare le sfide della vita di coppia, favorendo comunicazione, ascolto e relazioni significative.
L’obiettivo è creare un gruppo di coppie e famiglie che possano camminare insieme, sostenersi nei cambiamenti e riscoprire il valore della dimensione comunitaria.
Nel 2025 il percorso si è aperto con tre incontri formativi dal titolo “A passo di coppia”, mentre i prossimi appuntamenti prevedono due incontri guidati da un formatore familiare, all’interno del percorso “Attrezzi essenziali per giardinieri visionari”.




