
Lavori in Casa di AC!
Il progetto prevede la ristrutturazione e la valorizzazione degli spazi dell’oratorio di Cittadella per realizzare la nuova sede associativa unendo la cura degli spazi materiali alla cura delle relazioni e dei percorsi di fede di bambini, giovani e adulti e offrendo all'intera comunità e alla società civile un "laboratorio di partecipazione e comunità". La struttura ospiterà molte iniziative associative tra cui: incontri formativi, momenti di spiritualità, percorsi di accompagnamento, iniziative culturali aperte al territorio.
Gli obiettivi principali che intendiamo perseguire con questo progetto sono:
1) Rafforzare il senso di appartenenza degli aderenti facilitando la progettazione a lungo termine dell'associazione;
2) Ristrutturare e adeguare gli spazi secondo standard di sicurezza, funzionalità e sostenibilità;
3) Creare spazi polifunzionali per formazioni, attività ludiche, laboratori, preghiera, incontri pubblici;
4) Aprire la struttura al territorio attraverso iniziative formative, culturali e sociali rivolte alla comunità civile


Bilancio di sostenibilità
Il bilancio di sostenibilità di AC Mantova racconta in modo chiaro e trasparente come l’associazione utilizza risorse, energie e competenze per generare valore nella comunità. Infatti, crediamo Non si limita agli aspetti economici, ma mette in luce anche l’impatto sociale, educativo e relazionale delle attività svolte durante l’anno.
Attraverso questo strumento, l’associazione esprime il proprio impegno verso uno stile responsabile, attento alle persone, al territorio e alla cura delle relazioni, in coerenza con il Vangelo e con la propria missione ecclesiale. Il bilancio diventa così un’occasione di verifica e di crescita, ma anche un segno di trasparenza e di dialogo con soci, famiglie e comunità locale.
Tavolo anziani al centro
L’invecchiamento della popolazione è uno dei principali fenomeni demografici che sta interessando la nostra società e pone una enorme sfida sociale che va affrontata con una molteplicità di azioni. Gli anziani sono i nostri campioni di umanità, hanno tantissimo da darci. Il dialogo intergenerazionale vivifica, rafforza e riempie di senso tutti, infatti, farci carico dei loro bisogni, prendersi cura gli uni degli altri, ci fa scoprire dono reciproco e ci consente di vedere il futuro anche con gli occhi di chi ha molto passato. Grazie a persone con questa sensibilità è nata in Azione Cattolica la “macroarea adultissimi”, un’équipe dedicata che ha pensato di coinvolgere tutti (enti, associazioni, cooperative, comuni, privati ecc.) coloro a cui stanno a cuore gli anziani. Quindi, su iniziativa dell’AC è nato il tavolo «Anziani al Centro» nel quale insieme, corresponsabilmente, tutti protagonisti e con uguale dignità, si decidono obiettivi, tempi e modalità di lavoro.
Tra i diversi obiettivi del Tavolo, il principale è sicuramente quello di fare sistema affinché il tavolo rappresenti una sorta di collettore tra realtà ed enti diversi affiancando chi è deputato ad organizzare i servizi e a programmare le risorse in modo che possano essere valutati gli elementi per decidere con consapevolezza.


Gemellaggio Mantova-Leopoli
Il gemellaggio tra la Diocesi di Mantova e la Chiesa di Leopoli è un legame di fraternità nato per costruire ponti di pace e cultura. In un'epoca segnata dai conflitti, questa relazione trasforma la solidarietà in un incontro profondo tra popoli, ricordandoci che la condivisione è l'unica via per un futuro di riconciliazione. Da oltre venticinque anni questo cammino trasforma l'accoglienza in una crescita spirituale e umana per l'intera comunità mantovana.
Tra le diverse iniziative del gemellaggio, l’obiettivo principale è creare una rete di sostegno che unisca formazione linguistica, aiuti umanitari e scambi generazionali. Accanto al supporto per l'Università Cattolica di Leopoli, spiccano i progetti di prossimità come l’accoglienza estiva di studenti o seminaristi che vengono a Mantova per fare pratica di italiano e l'accoglienza estiva di un gruppo di ragazzi della parrocchia di Hlynyany. I giovani hanno vissuto un'esperienza di condivisione partecipando a un campo estivo dell'Azione Cattolica, un momento prezioso in cui il gioco e la preghiera hanno abbattuto le barriere linguistiche, testimoniando la bellezza di una Chiesa che sa farsi casa accogliente per chi soffre a causa della guerra.
Questa esperienza è stata un primo piccolo passo verso il discernimento per la pace, che tutti noi vorremmo governasse il mondo: l’augurio è che possa presto finire la guerra, ma non finirà di certo questo gemellaggio!
Amici di Vittorina
L’AC di Mantova, insieme all’Associazione Casa del Sole Onlus e all’Associazione Amici di Vittorina, si è impegnata per la causa di beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Vittorina Gementi.
Vittorina nacque a Gambarara il 17 febbraio 1931 e tra il 1950 e il 1960 lavorò come maestra. Dal 1960 al 1980 fu consigliere comunale a Mantova, dal 1965 al 1970 vicesindaco, e per 11 anni anche Assessore per l’assistenza all’infanzia e alle scuole materne. Vittorina ha sempre partecipato attivamente alla vita associativa di Azione Cattolica (all’epoca gioventù femminile di AC) e nel 1966 diede vita alla “Casa del Sole”, una Scuola Speciale che si proponeva: il trattamento precoce dell'insufficienza mentale e del Bambino con disabilità fisiche, attraverso la diagnosi precocissima e l'attuazione dei presidi rieducativi altrettanto precoci, graduali, qualificati e continui; il trattamento specifico dell'insufficienza mentale, per aiutare il Bambino a saper vivere da Persona con i doni suoi propri. L'idea che ha promosso questo servizio è il concetto del valore assoluto della Persona e quindi il dovere di contribuire all'arricchimento e alla pienezza del suo sviluppo integrale con impegno costante, intelligente e coerente ai principi dell'amore evangelico e della scienza e della tecnica, aiutando soprattutto chi ha più bisogno. Vittorina portò avanti questa missione fino alla sua morte, avvenuta il 3 giugno 1989.



